Le professioni più richieste nel mondo del lavoro post Covid-19

Automazione e digitalizzazione guideranno il cambiamento del mercato del lavoro dopo il Covid-19.

La domanda per le professioni emergenti, ad alto livello di digitalizzazione, è destinata a crescere contemporaneamente all’adozione di nuove tecnologie nei processi di produzione di beni e servizi.


Le caratteristiche del lavoro del futuro


Il podio tecnologico è occupato da cloud computing, big data analytics e Internet of Things. A seguire cybersecurity, intelligenza artificiale e commercio digitale e robotizzazione. Tra i settori maggiormente coinvolti in questa trasformazioni si trovano quello della Digital Communications and Information Technology, dei Financial Services e dell’Healthcare. In un simile contesto dovranno cambiare anche le skill necessarie a competere nel mercato occupazionale. Pensiero critico e capacità analitiche, problem solving e autogestione sono le competenze la cui richiesta sarà in forte espansione nei prossimi cinque anni. Ma anche abilità di lavorare all’interno di team multidisciplinari e di utilizzare e gestire la tecnologia sono fondamentali per almeno il 50% delle aziende intervistate dal World Economic Forum.

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Le dinamiche accelerate dalla pandemia


Il tasso di crescita dell’adozione di soluzioni digitali e automatizzate da parte di tutti i settori industriali potrebbe avere pochi precedenti. Questo ha costretto imprese e lavoratori a fare i conti con il cambiamento senza avere tempo di programmare strategie e ammortizzatori sociali. Unioncamere stima che solo in Italia ci sarà bisogno di 2.5 milioni di occupati in più. Secondo il dossier 2020 Unioncamere-ANPAL, il 75% delle aziende italiane dichiara che per fare fronte alla crisi metterà in campo azioni di reskilling del personale già presente in azienda. Fondamentale, dunque, l’acquisizione di nuova conoscenza, sia tecnica che trasversale, tanto per gli studenti quanto per i professionisti.


La richiesta


I lavori strettamente legati alle tecnologie sono ovviamente in cima alla lista e al momento è lo sviluppatore di software la figura più ricercata, mentre la pandemia ha dato respiro e trainato la domanda, già rilevante nel 2019, di manager in campo socio-sanitario, infermieri professionisti e assistenti per la cura della persona a domicilio. la crisi sanitaria è stata quindi percepita come un problema. Eppure, nel 61% dei casi viene vista anche come l’occasione per costruire un nuovo paradigma occupazionale più sostenibile, infatti, le unità che interessano i cosiddetti “green jobs”, ovvero tutte quelle attività che ricadono nell’ambito dell’economia circolare, variano da 480mila a 600mila ed interessano i processi produttivi delle imprese.

I green jobs cresceranno nel prossimo anno quasi dell’8%, per lasciare spazio al 26,4% nei prossimi 5 anni ed al 34,5% nei prossimi 10 anni, dando fiducia agli investimenti e alle politiche europee.


Alcuni dei lavori più ricercati nella Green Economy


❏ Progettista o Installatore di impianti solari fotovoltaici

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❏ Valutatore di Impatto Ambientale

❏ Esperto in BioArchitettura e BioEdilizia

❏ Certificatore Energetico Visualizza la nostra offerta formativa



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