organizza in collaborazione con

Dopo il successo delle precedenti edizioni, UNI IN STRADA, in collaborazione con NIB, organizza  il corso per Energy Manager. La III edizione avrà luogo presso la stazione Marittima in Salerno a partire dal 22 febbraio fino al 18 aprile 2020. In linea con le numerose richieste pervenute da studenti e professionisti, si terrà di sabato nell'intervallo temporale sopra specificato. Ancora una volta, la faculty può vantare docenti universitari e due Energy Manager qualificati, proponendo una giusta commistione tra mondo accademico e mondo del lavoro, così da poter fornire indicazioni complementari e complete. Il corso vuole fornire elementi di base per un corretto approccio al mondo del risparmio energetico, in tutte le sue principali sfaccettature. E' progettato per "partire da zero". Altri eventi sono in fase di studio per fornire una preparazione di tipo quantitativo in merito ai problemi affrontati.

1 - Outline

Il corso è progettato per rispondere alla crescente domanda di figure professionali esperte nelle aree della produzione, trasformazione, gestione e ottimizzazione dell'energia da parte del mondo libero professionale, delle imprese industriali e di servizi, delle società di ingegneria e di consulenza energetica (ESCO, ESPCO, F.S.E.). La figura di Energy Manager assume un ruolo fondamentale anche per le Pubbliche Amministrazioni, che ai sensi dell'art.19 del Legge 10/91, sono tenute alla nomina se superano il limite dei 1.000 TEP.  

Ai fini dell’adempimento all’art. 19 della Legge 10/91 non vi sono corsi obbligatori o esami da sostenere: la nomina di energy manager prescinde dalle caratteristiche previste dal D.Lgs. 115/08 e dalla norma UNI CEI 11339, che invece sono richieste per la figura di EGE. Tuttavia, un corso come quello in parola è inteso a formire una panoramica completa dei diversi ambiti di interesse precipuo per l’energy manager e a inquadrarli correttamente.

Nel rispetto della formazione continua per professionisti, sono stati richiesti credi formativi a diversi ordini professionali (CFP).

2 - Obiettivi formativi

L'obiettivo del Corso è quello di sviluppare, attraverso un sintetico ma intenso percorso di studio, un profilo professionale completo, attuale e allineato con le richieste provenienti dal mondo del lavoro. Tutto ciò al fine di permettere l'acquisizione delle conoscenze e l'accrescimento delle competenze e delle capacità necessarie per assumere posizioni di responsabilità nell'ambito di decisioni che coinvolgono aspetti energetici e, di conseguenza, economici ed ambientali. Saranno affrontate tematiche multidisciplinari, in armonia con il panorama normativo attuale e con i principi di base che governano i fenomeni di carattere energetico. Aspetti quantitativi di tipo progettuale saranno affrontati nel corso di eventi in preparazione che si innestano a valle del corso in parola, come naturale evoluzione.

3 - Destinatari

In ottemperanza alla Circolare del MiSe del 18 dicembre 2014, può diventare energy manager un ingegnere, un architetto oppure operatori professionali o diplomati/laureati in discipline diverse (Geometri, Periti Industriali/Agrari, Laureati in chimica, Laureati in Scienze e Tecnologie Agrarie e Scienze e Tecnologie Forestali e Ambientali) ma di “adeguata esperienza”. Il corso è stato progettato per tali figure professionali.

Ai fini dell'iscrizione al corso, sono state individuate le seguenti categorie:

A - Iscritto standard: si collocano in questa categoria i liberi professionisti o i lavoratori dipendenti;

B - Iscritto in quota ridotta: si collocano in questa categoria gli studenti universitari, i laureati alla Laurea Triennale, Laurea Magistrale o Laurea Magistrale a ciclo unico, i dottori di ricerca se il titolo di pertinenza è stato conseguito da non più di due anni solari dalla data di inizio del corso;

Queste categorie sono correlate a diverse quote di iscrizione  (cfr. paragrafo "6 - Modalità di iscrizione").

4 - Organizzazione didattica

Il Corso è ripartito su diverse giornate di lezione, articolate in moduli di 4 ore, per un totale di 56 ore a cui vanno sommate quattro ore per "open discussion" e esame finale. Per dare continuità didattica ed espositiva, la lezione in un singolo modulo viene tenuta da un unico docente. Gli orari previsti vanno dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00. Durante le sessioni mattutine e pomeridiane, sono previste delle pause intermedie di 15 minuti. Il calendario dettagliato sarà disponibile prossimamente. Tuttavia, sulla pagina facebook è già disponibile il corrispondente evento ove si può scegliere di manifestare interesse o di partecipare (senza vincolo alcuno) con ciò riservandosi una opzione prioritaria in base alla cronologia delle opzioni scelte. Infatti, al fine di favorire una interazione diretta tra i docenti e la platea, la classi saranno costituite da un numero non superiore a 25 persone.

Le lezioni della terza edizione si svolgeranno presso la stazione marittima in Salerno, molo Manfredi. La sede facilmente raggiungibile dispone di ampia area di parcheggio.

5 - Esame finale e "open discussion"

Al termine del corso, verrà rilasciato un attestato di frequenza e superamento di un test di apprendimento. Quest'ultimo è basato su quiz a risposte multiple inerenti agli argomenti trattati. L'accesso all'esame, e quindi all'attestato conseguente al suo superamento, è garantito solo qualora non si totalizzino assenze superiori a dodici ore. Successivamente al test, in armonia con gli intendimenti degli enti organizzatori, seguirà un incontro tra il corpo docente e gli interessati organizzato sotto forma di dibattito libero sia sui temi trattati durante il corso che anche sulla base degli spunti suggeriti dalle domande d'esame. L'incontro ambisce a rappresentare i diversi punti di vista degli esperti coinvolti, traducendo l'esperienza trasversale di ognuno di essi in informazioni utili per i futuri energy manager.

In sede di "open discussion" si possono porre domande, esternare dubbi o curiosità su questioni maturate durante il loro percorso di apprendimento, facendo da ulteriore stimolo alla platea e contribuendo in maniera attiva alla discussione.

6 - Modalità di iscrizione

La quota d’iscrizione comprende il materiale didattico su cloud ad accesso riservato, l'attestato di frequenza e profitto. La quota d’iscrizione da versare in unica soluzione prima dell’inizio del corso è:

  • per gli iscritti di cat. A,  pari a 650,00 euro;

  • Per gli  iscritti di cat. B, pari a 350,00 euro;

Le quote di iscrizione sono esenti da Iva ex art. 10 D.p.r . 633/1972.
 

7 - Domanda di iscrizione

Per iscriversi al corso è necessario inviare email a uniinstrada@outlook.it o, preferibilmente, a uniinstrada@pec.it, con oggetto "CORSO EM III EDIZIONE" e con allegata la seguente documentazione:

  • scheda di iscrizione, scaricabile dalla pagina download, debitamente compilata, sottoscritta e scansita 

  • documento del sottoscrittore (e del partecipante, se diverso dal sottoscrittore)

  • copia del bonifico bancario da effettuare presso:

Banca Monte Pruno - Filiale di Mercato S. Severino
IBAN  IT 72P0878476240010000029541
Intestatario : UNI IN STRADA

Causale: CORSO EM III EDIZIONE

  • solo in caso di quota ridotta, documento attestante lo status di studente/dottore di ricerca ovvero di diplomato/laureato/addottorato da non più di due anni

Nel limite massimo di 48 ore (tipicamente, nel giro di qualche ora) verrà fornito riscontro dalla segreteria a conferma del buon fine dell'iscrizione.

Poiché il numero di iscritti sarà limitato, allo scopo di garantire la fruibilità completa delle lezioni frontali, la cronologia secondo la quale pervengono le domande farà fede al fine di definire i partecipanti al corso in parola. In caso di sforamento della quota di iscritti, UNI IN STRADA si impegna a restituire la somma versata entro e non oltre 48 ore (tipicamente, entro poche ore).

Le domande sono accettate fino al giorno antecedente all'inizio del corso.

8 - La Faculty

La Faculty costituisce un fiore all'occhiello del corso organizzato da UNI IN STRADA . Essa spicca per le eccellenze che vi figurano e che ben pochi corsi analoghi possono vantare; infatti, essa è costituita da docenti universitari e autorevoli esponenti del mondo professionale, tutti operanti nel settore da almeno un decennio e con notevole esperienza didattica. Ciò crea una proficua commistione di competenze e rende le lezioni vive, interattive, sempre nuove e garantisce l'abilità di saper tramandare le informazioni.

Il responsabile didattico del corso è l'ing. Giancarlo Savino (giasavino@libero.it) , EGE qualificato.

9 - Calendario e docenti

 

SABATO 22 FEB 2020

08:45    CHECK/IN dei partecipanti
relatore: dott. ing. Giancarlo Savino

09:00    Energy Manager: dalla nomina alle funzioni/I
13:00    LUNCH
14:00    Energy Manager: dalla nomina alle funzioni/II
17:45    DIBATTITO e/o CONCLUSIONI
CHECK/OUT dei partecipanti

SABATO 29 FEB 2020

08:45    CHECK/IN dei partecipanti
relatore: dott. ing. Giancarlo Savino

09:00    Energy Manager: dalla nomina alle funzioni/III
12:45    DIBATTITO e/o CONCLUSIONI
13:00    LUNCH

relatore: prof. ing. Giovanni De Feo
14:00    LCA, carbon footprint e gestione dei rifiuti
17:45    DIBATTITO e/o CONCLUSIONI
CHECK/OUT dei partecipanti

 

SABATO 7 MAR  2020

08:45    CHECK/IN dei partecipanti

relatore: prof. arch. Pierfrancesco Fiore
09:00    Tecnologie e pratiche per la sostenibilità in edilizia
12:45    DIBATTITO e/o CONCLUSIONI

13:00    LUNCH

relatore: dott. ing. Danilo D’Amato
14:00    Progettazione, certificazione e riqual. Energetica/I
17:45    DIBATTITO e/o CONCLUSIONI
CHECK/OUT dei partecipanti

SABATO 14 MAR  2020

08:45    CHECK/IN dei partecipanti
relatore: prof. ing. Gennaro Cuccurullo
09:00    Sistemi termici/I
13:00    LUNCH
relatore: prof. ing. Pierluigi Siano
14:00    Sistemi elettrici/I
17:45    DIBATTITO e/o CONCLUSIONI
CHECK/OUT dei partecipanti

SABATO 21 MAR 2020

08:45    CHECK/IN dei partecipanti

relatore: prof. ing. Gennaro Cuccurullo
09:00    Sistemi termici/II
12:45    DIBATTITO e/o CONCLUSIONI
13:00    LUNCH
relatore: prof. ing. Pierluigi Siano
14:00    Sistemi elettrici/II
17:45    DIBATTITO e/o CONCLUSIONI
CHECK/OUT dei partecipanti

 

SABATO 28 MAR  2020

08:45    CHECK/IN dei partecipanti

relatore: dott. ing. Danilo D’Amato

09:00    Progettazione, certificazione e riqual. Energetica/II

12:45    DIBATTITO e/o CONCLUSIONI

13:00    LUNCH

relatore: dott. ing. Giancarlo Savino
14:00    La diagnosi energetica
17:45    DIBATTITO e/o CONCLUSIONI
CHECK/OUT dei partecipanti

 

SABATO 4 APR 2020

relatore: prof. ing. Antonio Nesticò
08:45    CHECK/IN dei partecipanti
09:00    Principi di valutazione economica dei progetti/I
13:00    LUNCH
14:00    Principi di valutazione economica dei progetti/II
17:45    DIBATTITO e/o CONCLUSIONI
CHECK/OUT dei partecipanti
 

SABATO 18 APR 2020 ESAME E OPEN DISCUSSION
09:45    CHECK/IN dei partecipanti
10:00    Inizio test
a seguire open discussion

10 - Contenuti

La figura dell’Energy Manager individuata per la prima volta dalla Legge 10/91 ha contribuito  nel corso degli anni a sviluppare sempre più, una coscienza ambientale fortemente legata all’utilizzo di fonti energetiche sostenibili. Maggior impulso alle attività dell’E.M. sono state attribuite dal D.Lgs.192/05, al punto da rendere indispensabile  il coinvolgimento dello stesso in tutti i livelli decisionali riguardanti le scelte di risparmio, efficientamento energetico nonché di sviluppo e promozione delle fonti energetiche rinnovabili, sia in ambito pubblico che privato. Il programma affronterà tutti gli aspetti normativi legati alla sua nomina, agli adempimenti in ambito privato e pubblico, analizzerà  l’assetto del Mercato Energetico Internazionale e Nazionale, il rapporto tra uso dell’energia nelle sue forme e la tutela ambientale.

moduli 1/2/3: Dalla nomina alle funzioni

1. Politiche energetiche internazionali
2. Uso dell’energia e tutela dell’ambiente

3. Quadro normativo per la nomina dell’Energy Manager
4. Adempimenti in ambito privato e pubblico

5. Le forme di incentivazioni esistenti nel campo dell’efficienza energetica
6.Fornitori dei Servizi Energetici

7. Assetto del Mercato Energetico Internazionale e Nazionale

modulo 4: Diagnosi energetica

energy manager:
dalla nomina alle funzioni

ing. Giancarlo SAVINO

La Life Cycle Assessment (LCA) si pone l’obiettivo di valutare gli impatti ambientali di prodotti, processi e servizi in un’ottica sistemica, quella dell’intero ciclo di vita, e con un approccio sistematico e standardizzato: il fine ultimo è quello di “comprendere” il profilo prestazionale ambientale in modo da individuare eventuali criticità su cui basare pattern di sviluppo strategico ecosostenibile. L’LCA dà luogo a risultati con una portata informativa molto preziosa, ed è per questo che le sue applicazioni spaziano dal green marketing all’ecodesign, dal green procurement al waste management e, ovviamente, all’energy management. 

1. La Life Cycle Assessment (LCA)

2. Il calcolo della carbon footprint

3. Il riuso e il recupero di materia dai rifiuti

4. Il recupero energetico dai rifiuti

5. Il caso studio della regione Campania

LCA, carbon footprint e gestione dei rifiuti

prof. Giovanni DE FEO

Il modulo tratterà lo stato legislativo-normativo energetico negli edifici con particolare riguardo all’evoluzione legislativa dal 2015 in poi. Vengono affrontati gli argomenti relativi all’ efficienza energetica degli edifici di competenza del progettista, del direttore lavori e del certificatore energetico .
Viene esaminato il dettaglio degli strumenti di calcolo proposti dal pacchetto di norme UNI TS 11300 aggiornamento 2019 per la valutazione della prestazione energetica in base all'utilizzo di energie rinnovabili e non rinnovabili.

1. Legislazione e normativa per la progettazione energetica del sistema edificio/impianto

2.Norme Tecniche di riferimento

3.Obblighi Normativi Tecniche di riferimento:

4.Prestazione energetica di un edificio:

5Attestato di Prestazione Energetica:

6.Esempio di certificazione

Progettazione, certificazione e riqualificazione energetica

ing. Danilo D'AMATO

Gli argomenti trattati nell'ambito del modulo riguarderanno il funzionamento del mercato elettrico dell’energia elettrica in Italia e i possibili interventi per l’efficientamento energetico degli impianti elettrici, quali la domotica, la building automation, il rifasamento degli impianti elettrici, l’utilizzo di motori elettrici efficienti e di inverter. Saranno presentati esempi reali sia per quanto riguarda il funzionamento del mercato elettrico che per gli interventi di efficientamento energetico e saranno presentati esempi di valutazione tecnico-economica degli investimenti.

1. Building automation e domotica

2. Il funzionamento del mercato dell’energia elettrica.

3. Rifasamento degli impianti elettrici

4. Motori elettrici efficienti

i sistemi
elettrici

prof. Pierluigi SIANO

L’edilizia sostenibile si pone come obiettivo l’efficienza energetica, il miglioramento della salute, del comfort e della qualità dell'abitare, raggiungibili mediante l’integrazione nell'edificio di tecnologie appropriate. L’involucro edilizio , nel quadro delle azioni tese al raggiungimento di questi obiettivi, rappresenta un elemento fondamentale del sistema di termoregolazione degli scambi tra ambiente interno e ambiente esterno.  In tale ambito, il modulo proposto si prefigge di illustrare le tecniche e le buone pratiche per l’innalzamento delle prestazioni dell’edificio, attraverso l’analisi delle tecnologie, dei sistemi e delle componenti tecnologiche che sono alla base di una progettazione edilizia cosiddetta integrata

La sostenibilità in edilizia e la progettazione bioclimatica

Sistemi e componenti per l’efficientamento energetico passivo dell’involucro edilizio

Tecnologie e pratiche per la sostenibilità in edilizia

prof. Pierfrancesco FIORE

I contenuti del modulo non vogliono e non possono essere finalizzati alla progettazione degli impianti di climatizzazione ma piuttosto ambiscono a rappresentare una guida al corretto approccio a tali impianti e perciò mirano a evidenziare i fenomeni fisici di base su cui si regge il loro funzionamento. Ciò consente un viatico naturale per l'interpretazione degli intendimenti di leggi, norme, "rules of thumb" e metodi su cui si fondano il panorama normativo, la progettazione, l'installazione e la conduzione degli impianti nel rispetto dell’energy building conscious design imposto dalle direttive europee. 

1. Lo scenario attuale

2. Classificazione

3. Strategie per l’EE

4. Componenti di impianto

5. Le macchine frigorifere

6. Caldaia vs PdC

I SISTEMI
TERMICI

prof. Gennaro CUCCURULLO

L’allocazione delle risorse e i progetti d’investimento. Fattibilità tecnica e fattibilità economica. L’orizzonte economico dell’imprenditore privato e dell’imprenditore pubblico.

Valutazione economica e valutazione finanziaria. Analisi in condizioni di rischio e in condizioni di incertezza. Tecniche per la valutazione dei progetti d’investimento.

Studi di mercato. Business plan e redazione del piano economico-finanziario.

L’analisi costi-benefici: nozione, origine e sviluppo. Valutazione dal punto di vista pubblico e per l’investitore privato. Classificazione dei benefici e classificazione dei costi. Il tempo, terza dimensione dell’analisi.

La temporizzazione dei costi e dei benefici. Entrata a regime del progetto. Gli indici di sviluppo. Il saggio di sconto. Saggio sociale di preferenza nel tempo (SSPT). Il sistema dei prezzi da applicare alla valutazione.

La struttura finanziaria di un’iniziativa imprenditoriale. Strumenti di partenariato pubblico-privato.

Criteri di valutazione: Valore Attuale Netto (VAN), rapporto Benefici/Costi (B/C), Tasso Interno di Rendimento (TIR), tempo di recupero, rapporto Capitale/Prodotto.

Casi studio

Principi di Valutazione economica
dei Progetti

prof. Antonio NESTICO'

UNI IN STRADA

sede Legale

C/O Centro Formazione Professionale C.S.P.

Via Marco Nonio Balbo n. 48

84014, Nocera Inferiore 

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