UIS INFORMA!

Tutte le ultime notizie su scienza, ambiente, tecnologia, scienze umane, architettura, design e attualità.

La penicillina

N.

26

121530555_353502226097883_63964094213591

Fonti Varie

16/03/2021

Nel 1928 Alexander Fleming dimenticò di pulire una capsula di Petri. Tornando da una vacanza, notò che alcune colture di batteri erano morte.
Questo portò alla scoperta rivoluzionaria della penicillina

Onde Radio Vs Onde Video

N.

25

121530555_353502226097883_63964094213591

Fonti Varie

09/03/2021

Vi siete mai chiesti perché il segnale radio arriva prima rispetto al segnale televisivo?
La radio batte sul tempo la televisione e il motivo risiede nello spazio.
Vi sarà capitato almeno una volta di notare come durante uno stesso evento, ad esempio una partita di calcio, la notizia di un goal venga annunciata prima dalla radio e con qualche secondo di ritardo dalla tv.
Il segnale delle onde radio viene riflesso dalla ionosfera a quote differenti in relazione al tipo di lunghezza d’onda a differenza di quello delle onde televisive che non viene riflesso ma bensì deve essere ricevuto dai ripetitori e dai satelliti per essere poi inviato a notevoli distanze.
Quindi se state guardando una partita e non vi piacciono gli spoiler ricordate di stare lontano da qualsiasi radio.

Starship SN10

N.

24

121530555_353502226097883_63964094213591

Fonti Varie

05/03/2021

Immaginate un razzo che sia in grado di portare in orbita navicelle o carichi, che può essere utilizzato più volte dopo aver esaurito il proprio compito.
No no! Non stiamo parlando del famoso film di George Lucas, ma della pura e semplice realtà.
Dopo due fallimenti, SN10 si è presa la sua rivincita, diventando ufficialmente il primo prototipo di nave spaziale ad atterrare in verticale, con procedura automatica, dopo un rientro con volo planato senza propulsione.

Nome in codice: TRINITY

N.

23

121530555_353502226097883_63964094213591

Fonti Varie

02/03/2021

Questa fotografia potrebbe sembrare un’immagine di una bolla di sapone. Al contrario la nuvola sferica in figura ha un diametro di circa 200 m.
Essa rappresenta il famosissimo fungo atomico nei primissimi istanti dopo l’esplosione di una bomba atomica. Infatti, questa fotografia è stata scattata appena 0,016 secondi dopo la prima esplosione di una bomba atomica nella storia.
Trinity è il nome in codice che venne assegnato al primo test nucleare della storia, avvenuto alle 05:30 del mattino il 16 Luglio 1945 nel poligono di Alamogordo nel deserto di Jornada del Muerto el Nuovo Messico, nell'ambito del Progetto Manhattan.

I sette minuti di terrore

N.

22

121530555_353502226097883_63964094213591

Fonti Varie

23/02/2021

Superati gli ultimi “sette minuti di terrore", un lungo e caloroso applauso ha accompagnato, la sera del 18 Febbraio 2021 alla Nasa, la discesa su Marte del rover Perseverance.
Lanciato in orbita il 30 luglio con un razzo Atlas dalla base Nasa di Cape Canaveral, il rover ha raggiunto Marte (il cratere Jezero) dopo un viaggio di 480 milioni di chilometri, durato poco più di 6 mesi. Il rover cercherà di scoprire se sul pianeta rosso ci sia o ci sia mai stata vita.
Un momento indimenticabile che apre la porta a scenari fino a poco tempo fa confinati alla fantascienza

Daniel Tammet e l'unicità dei numeri

N.

21

121530555_353502226097883_63964094213591

Fonti Varie

16/02/2021

Daniel Tammet è uno scrittore autistico che parla 11 lingue e afferma che ogni numero è unico e ha una precisa personalità: il 5 è rumoroso, il 333 è bello e il 289 è brutto. E’ stato in grado di imparare l’islandese in una sola settimana.

Roller System il guard rail di ultima generazione

N.

20

121530555_353502226097883_63964094213591

Fonti Varie

09/02/2021

Si chiama ETI Roller System il guard rail di ultima generazione che permette di assorbire lo schianto da parte degli autoveicoli.
L’idea appartiene ad una società della Corea del Sud chiamata “Eti Korea”.
Questo guard rail è composto da rulli rotanti in plastica larghi circa 40 cm il cui scopo è proprio quello di assorbire l’urto e con la loro mobilità riescono a salvare numerose vite riuscendo anche a indirizzare il veicolo nuovamente verso la carreggiata.
Inoltre, i progettisti non hanno tralasciato un altro aspetto molto importante: la visibilità notturna. Infatti, questi elementi in plastica sono rivestiti da un materiale riflettente che migliora la visibilità sia di giorno che di notte.

La nascita del Bug

N.

19

121530555_353502226097883_63964094213591

Fonti Varie

01/02/2021

La diffusione dell'uso del termine bug, che in inglese indica genericamente un piccolo insetto, è legato ad un curioso aneddoto risalente ai tempi pionieristici dell'informatica: il 9 settembre 1947 il tenente Grace Hopper ed il suo gruppo stavano cercando la causa del malfunzionamento di un computer Mark II quando, con stupore, si accorsero che una falena si era incastrata tra i circuiti.
Dopo aver rimosso l'insetto (alle ore 15:45), il tenente incollò la falena rimossa sul registro del computer e annotò: «1545. Relay #70 Panel F (moth) in relay. First actual case of bug being found». Questo registro è conservato presso lo Smithsonian National Museum of American History.

It's OK

N.

18

121530555_353502226097883_63964094213591

Fonti Varie

25/01/2021

Quante volte nella vostra vita avete utilizzato l’espressione “OK”? Ma vi siete mai chiesti quali siano le origini di quest’espressione, le teorie e le opinioni che circolano al riguardo sono molte e differenti tra di loro.
Una delle teorie più accreditate dice che tale espressione è entrata nel gergo comune dopo la II Guerra Mondiale.
I militari americani, infatti, al termine delle battaglie effettuavano un giro di perlustrazione per contare o recuperare i soldati rimasti uccisi.
Alla fine, scrivevano su una bandiera il numero dei morti seguito dalla lettera K, l'iniziale di "Killed" che in inglese significa "uccisi". Quando, in rari casi nessuno era morto, sventolavano la bandiera con scritto OK". Ossia zero uccisi.

Point Nemo

N.

17

121530555_353502226097883_63964094213591

Fonti Varie

18/01/2021

Immaginate di trovarvi nel posto più isolato della Terra, questo posto ha un nome ed è Point Nemo.
Si trova nell'Oceano Pacifico a circa 2700 chilometri dalla terra ferma.
Qualora perdeste l'orientamento e vi ritrovaste a vagare intorno a quella posizione, gli unici a passare di lì (più o meno) per darvi una mano saranno gli astronauti all’interno della stazione spaziale, a circa 400 km di altezza.
Mi raccomando fate attenzione a non sbagliare (UNIin)STRADA 🙂

Traffico su marte

N.

16

121530555_353502226097883_63964094213591

Fonti Varie

12\01\2021

A febbraio 2021 dovrebbe arrivare sul Pianeta Rosso la missione cinese Tianwen-1, con un trio di lander, rover e orbiter marziani che esploreranno geologia, clima, struttura interna e campi magnetici marziani con un totale di 13 strumenti. Nello stesso periodo è atteso l'ammartaggio del rover della NASA Perseverance e l'immissione in orbita della sonda marziana Hope degli Emirati Arabi Uniti: tre missioni che faranno a gara per rubarsi la scena

La famiglia Bernulli

N.

15

121530555_353502226097883_63964094213591

Fonti Varie

04\01\2021

Quante volte durante il vostro percorso di studi avete sentito nominare un certo Bernoulli?
Se il vostro percorso di studi è stato di carattere scientifico, immagino tantissime volte.
La cosa che molti non sanno è che non si fa riferimento ad un unico scienziato ma ad un’intera famiglia.
Nessuna famiglia nella storia della matematica ha prodotto tanti matematici celebri come i Bernoulli.
Diversi membri della famiglia hanno contribuito alle scienze al punto che spesso nello studio di tali discipline si incontra il cognome Bernoulli.

Eratostene e la misura della circonferenza terrestre

N.

14

121530555_353502226097883_63964094213591

Fonti Varie

22/12/2020

Nel III secolo a.C. Eratostene di Cirene (città che si trova nell’odierna Libia) misurò il raggio della Terra ottenendo una misura che differisce solo del 5% dal valore attualmente conosciuto.
Calcolò la circonferenza della Terra usando soltanto bastoni ed ombre, stimando il valore a 38.071 Km, precisa quasi quanto i satelliti che hanno misurato 40.075 Km

Vantablack il colore più scuro al mondo

N.

13

121530555_353502226097883_63964094213591

Fonti Varie

15/12/2020

l vantablack è un nuovo materiale in carbonio, per la precisione in nanotubi di carbonio in grado di assorbire la luce al 99,965%. È quindi il materiale più scuro al mondo, arrivando ad una purezza quasi totale del nero.
Il materiale apre a notevoli applicazioni tecnologiche:
- può essere utilizzato per prevenire l’effetto straylight o luce sporadica nei telescopi, ossia un rumore ottico non voluto;
- migliora le performance delle termocamere ad infrarossi (con miglioramento delle performance nell’uso spaziale);
- può essere utilizzato nel campo del design.

Strane creature in una grotta rumena

N.

12

121530555_353502226097883_63964094213591

Fonti Varie

09/12/2020

Nel 1986 in Romania, lo scienziato Christian Lascu scese in una pericolosa caverna appena scoperta, in cui c’era un’atmosfera carica di zolfo e a malapena ossigenata.
La grotta, rimasta isolata per 5,5 Milioni di anni, conteneva esseri viventi unici, evoluti per sopravvivere all’interno del particolare ambiente.

C’è un reattore nella stanzetta

N.

11

121530555_353502226097883_63964094213591

Fonti Varie

01/12/2020

Jackson Oswalt è il più giovane al mondo ad aver raggiunto la fusione nucleare.
All’età di 12 anni è riuscito a fondere insieme due atomi di deuterio, grazie ad un fusore costruito nella propria casa a Memphis, USA.
E voi cosa facevate all’età di 12 anni ?

Chi ha inventato il logo dei Chupa Chups ?

N.

10

121530555_353502226097883_63964094213591

Fonti Varie

23/11/2020

Vi siete mai chiesti chi ha disegnato il logo dei Chupa Chups?
Il logo dei Chupa Chups fu disegnato da Salvator Dalì a Barcellona nel 1969, per l’amico e ideatore del famoso lecca-lecca Enric Bernat.
L’artista insistette affinché il logo fosse sempre posizionato sopra all’involucro non di lato, per evitare che si leggesse solo in parte.
E così ancora oggi dopo mezzo secolo.

George Dantzig e i problemi irrisolti

N.

9

121530555_353502226097883_63964094213591

Fonti Varie

16/11/2020

Vi è mai capitato di svegliarvi tardi al mattino ed arrivare tardi a lazione?
A George Dantzing si; dopo essere arrivato in ritardo in aula copiò due problemi che pensava fossero compiti per casa e li risolse. I due problemi in realtà erano due famosi problemi irrisolti in statistica.
Sei settimane più tardi, Dantzig ricevette una visita dall'eccitato professore, che aveva rielaborato una delle soluzioni di Dantzig perché fosse pubblicata su una rivista di matematica, che poi gli valsero il dottorato.

Bobby Fischer contro 50 scacchisti

N.

8

121530555_353502226097883_63964094213591

Fonti Varie

09/11/2020

Bobby Fischer all’ età di 21 anni disputò 50 partite di scacchi simultaneamente, utilizzando non più di qualche secondo per ogni sua mossa.
Vinse 49 partite e ne perse soltanto una.
“Gli scacchi sono una guerra sulla scacchiera. L’obiettivo è distruggere la mente dell’avversario”, diceva Fischer, che si specializzò per distruggere quelle menti anche prima delle partite.
E a voi piace giocare a scacchi?

C'è differenza tra caffeina e teina? Scopriamolo insieme!

N.

7

121530555_353502226097883_63964094213591

Fonti Varie

02/11/2020

Qual è la differenza tra caffeina e teina? Se il nostro palato sa bene quanto sia diverso bere un caffè che bere un tè, forse non possiamo dirci così certi della differenza che intercorre tra caffeina e teina. In realtà, dovremmo parlare di una “falsa differenza” nel senso che caffeina e teina sono la stessa sostanza, hanno cioè formule chimiche identiche, solo che quando ciò si è potuto appurare, ormai erano stati assegnati nomi diversi al principio attivo contenuto nel caffè così come nel tè.
Dunque, vi piace più il caffè o più il te?

Una birra per il Nobel

N.

6

121530555_353502226097883_63964094213591

Fonti Varie

30/10/2020

Quando lo scienziato Niels Bohr vinse il premio Nobel per la Fisica nel 1922, riempi così tanto d’orgoglio i suoi concittadini di Copenaghen, che la Carlsberg, storica casa produttrice di birra danese con sede proprio a Copenaghen, decise di premiarlo regalandogli una casa accanto alla birreria: un tubo collegava i due edifici, e in casa di Bohr c'era un rubinetto da cui usciva birra fresca.
Nonostante ciò, e nonostante amasse tantissimo la birra, Niels Bohr è ritenuto uno dei più grandi scienziati di sempre (birra permettendo).

C'è acqua sulla Luna, e non solo ai poli

N.

5

121530555_353502226097883_63964094213591

Fonti Varie

26/10/2020

L'acqua sulla Luna potrebbe essere più abbondante e accessibile di quanto si pensasse: una buona notizia per i piani di colonizzazione e sfruttamento del nostro satellite. L'astrofisico Paul Hayne (Università del Colorado, Boulder) e il suo gruppo di lavoro hanno utilizzato le immagini della fotocamera e le misurazioni della temperatura prese dalla sonda in orbita lunare Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) della NASA per mappare le regioni fredde e permanentemente in ombra sulla Luna, che si ritiene siano i luoghi dove, con maggiore probabilità perché mai esposti alla luce del Sole, è conservato del ghiaccio. I risultati sono pubblicati su Nature.

Gli esperimenti di Federico II tra storia e leggenda

N.

4

121530555_353502226097883_63964094213591

Fonti Varie

21/10/2020

Sono molte le grandi personalità della storia che, non paghe di aver già dato grande mostra di sé ai propri contemporanei, continuano ad esercitare un fascino inesauribile anche su di noi oggigiorno. Tra queste un posto di spicco occupa di diritto Federico II di Svevia. Abbe fin da subito una spiccata curiosità scientifica, il voler carpire con ogni mezzo i segreti della Natura, però, può avere i suoi lati oscuri.
Vi siete mai chiesti se sia meglio, per la vostra digestione, dormire o fare due passi dopo mangiato? Federico sì. Allora fece chiamare due sventurati condannati a morte: ad uno concesse, dopo pranzo, un pisolino, l’altro lo spedì a caccia. Poi, come se niente fosse, fece aprire lo stomaco ad entrambi e constatò che aveva digerito meglio quello che si era riposato. Per cui ricordate , dopo un lauto pranzo dritti subito a letto.

Nobel per la Fisica 2020: finalmente ‘vediamo’ i buchi neri. E dire che Einstein non credeva alla loro esistenza!

N.

3

121530555_353502226097883_63964094213591

Fonti Varie

14/10/2020

Sono stati finalmente annunciati i tre vincitori del Premio Nobel per la Fisica 2020!
L'Accademia reale svedese delle scienze ha voluto riconoscere i meriti di Roger Penrose, Reinhard Genzel e Andrea Ghez.
Il premio è stato assegnato a Penrose “per aver scoperto che la formazione di un buco nero è una chiara predizione della teoria generale della relatività” e congiuntamente a Reinhard Genzel e Andrea Ghez “per la scoperta di un oggetto compatto supermassiccio a l centro della nostra galassia”.
Le sfide che hanno dovuto affrontare i due team vanno dalla presenza di nubi di gas e polvere intorno al centro galattico alle distorsioni dell'atmosfera terrestre. Ma grazie a nuove tecnologie, strumenti e tecniche è stato possibile raggiungere un risultato ragguardevole.

Laghi sotterranei su Marte: la scoperta italiana sul pianeta rosso

N.

2

121530555_353502226097883_63964094213591

Fonti Varie

07/10/2020

C’è acqua su Marte? Due anni fa fu pubblicata su Science la notizia dell'individuazione di una distesa di acqua salata sotto forma liquida; la sua estensione era di una ventina di chilometri, la sua collocazione a circa 1,5 km di profondità sotto la calotta polare meridionale di Marte. Di recente, sotto la superficie di Marte, è stato individuato un sistema di laghi di acqua con caratteristiche similari. L'acqua è liquida in particolari e brevi periodi dell’anno. La conferma dell'acqua su Marte è importante per facilitare una possibile futura base permanente, perché la aumenta le probabilità che su Marte vi possa essere qualche semplice forma di vita (batteri) sotto la superficie, laddove non arrivano le letali radiazioni che giungono al suolo.

Grazie, Opportunity

N.

1

121530555_353502226097883_63964094213591

Fonti Varie

21/09/2020

Diceva Seneca "La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'opportunità". Doveva durare 4 mesi, giungere solo al cratere Endurance, tutto ciò che è avvenuto dopo è tutto un di più. Il talento degli scienziati della Nasa ha prodotto Opportunity, Oppy per tutti.
Oppy è stata in grado di affrontare l'ambiente marziano molto ostile, costituito da polveri molto abrasive, escursioni termiche elevatissime, delay temporali di comunicazione con la Terra crescenti nel tempo.
Dopo averci regalato foto di albe e tramonti su Marte indimenticabili, dopo 14 anni il tramonto è giunto anche per Oppy. Ciao Oppy