UIS patrocina il

Fast Project Break

eventi mensili a partire da ottobre 2019

COS'E'?

Il progetto di alta formazione in project management "Fast Project Break" - Project for Breakfast prevede ncontri mensili a colazione della durata di 1 ora e mezza per condividere tool, modelli e strumenti di Project Management con un taglio pratico e immediatamente applicabili alla realtà lavorativa. Ideatore e coordinatore di questa iniziativa è l'Ing. Danilo D'Amato, Project Manager Professional socio del PMI-SIC e PM Group SA. 

PROGRAMMA


08.30 – 08.45 REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI – Colazione e free-Networking
08.45 – 09.00 SALUTI E PRESENTAZIONI

  •  Danilo d’Amato, Project Manager Professional e Ideatore di Fast Project Break

  •  Paola Mosca, Presidente PMI Southern Italy Chapter

  •  Francesco Spadera, Project Manager Oil&Gas / Renewable Energies – Presentazione dei

 

PARTECIPANTI
09.00 – 10.00 INTERVENTI
 

Francesca Alessia Bartiromo, Project Manager De Iuliis Macchine S.p.A.– Moderatore Evento
10 min – La Gestione dell’Ambito di Progetto
Lo Scope Management è l’insieme dei processi per garantire che l’ambito di progetto sia definito e mappato in modo preciso, attraverso tecniche che consentono ai Project Manager di assegnare la giusta quantità di lavoro per completare con successo un progetto, in particolare controllando ciò che fa e ciò che non fa parte dell’ambito del progetto stesso.

Angelo Paolella, Project Manager Professional Engineering Ingegneria Informatica Divisione P.A. e Sanità 40 min - Creare la Work Breakdown Structure
Questo processo consente di trasformare l’elenco di requisiti in una visione strutturata di ciò che deve essere fatto. Il lavoro principale è la suddivisione di grandi compiti in blocchi più piccoli e gestibili, chiamati Work Package. Il risultato è una Work Breakdown Structure (WBS), elemento importante del processo di gestione dell’ambito di progetto sul quale il PMI pone grande enfasi. Molti Project Manager spesso saltano questo passaggio, portando di conseguenza a piani imprecisi. La WBS deve invece fornire un elenco completo dei Work Package al fine di completare il progetto con successo.


A seguire:

Tavola dei partecipanti – confronti pratici con lo speaker
Raccolta dei casi più interessanti
CHIUSURA LAVORI

 

INFORMAZIONI E ISCRIZIONE


La partecipazione all'evento formativo consentirà di acquisire 1,5 PDU di tipo Leadership valide ai fini del mantenimento delle certificazioni rilasciate dal PMI. La colazione, la formazione e l’accredito automatico delle PDU avranno un costo di 15 Euro + IVA per i Soci PMI-SIC e un costo di 25 Euro + IVA per i non Soci (questi ultimi dovranno indicare il PMI-ID sul foglio presenze). Il pagamento dovrà avvenire in anticipo tramite bonifico al seguente IBAN: IT06V0103003405000064026520.

Per informazioni: 346 5966203 - dd.dolphy@gmail.com

È possibile iscriversi all’evento attraverso il link https://www.pmi-sic.org/node/770/register.
Le iscrizioni saranno chiuse al raggiungimento del 30esimo partecipante. Per informazioni: eventi@pmi-sic.org. La sede della Stazione Marittima è facilmente raggiungibile con mezzi propri o, per chi arriva con il treno, attraverso i seguenti mezzi pubblici: 006, 018, 043, SITA. Il parcheggio antistante è consentito per gli iscritti nell’area riservata.

2 - Obiettivi formativi

L'obiettivo del Corso è quello di sviluppare, attraverso un sintetico ma intenso percorso di studio, un profilo professionale completo, attuale e allineato con le richieste provenienti dal mondo del lavoro. Tutto ciò al fine di permettere l'acquisizione delle conoscenze e l'accrescimento delle competenze e delle capacità necessarie per assumere posizioni di responsabilità nell'ambito di decisioni che coinvolgono aspetti energetici e, di conseguenza, economici ed ambientali. 
Saranno affrontate tematiche multidisciplinari, in armonia con il panorama normativo attuale e con i principi di base che governano i fenomeni di carattere energetico. 

3 - Destinatari

In ottemperanza alla Circolare del MiSe del 18 dicembre 2014, può diventare energy manager un ingegnere, un architetto oppure operatori professionali o diplomati/laureati in discipline diverse (Geometri, Periti Industriali/Agrari, Laureati in chimica, Laureati in Scienze e Tecnologie Agrarie e Scienze e Tecnologie Forestali e Ambientali) ma di “adeguata esperienza”. Il corso è stato progettato per tali figure professionali.

Ai fini dell'iscrizione al corso, sono state individuate le seguenti categorie:

A - Iscritto standard: si collocano in questa categoria i liberi professionisti o i lavoratori dipendenti;

B - Iscritto in quota ridotta: si collocano in questa categoria gli studenti universitari, i laureati alla Laurea Triennale, Laurea Magistrale o Laurea Magistrale a ciclo unico, i dottori di ricerca che abbiano conseguito il titolo da non più di due anni solari;

Queste categorie sono correlate a diverse quote di iscrizione al corso (cfr. paragrafo "Modalità di iscrizione").

4 - Organizzazione didattica

Il Corso è ripartito su 7 giornate, articolate in moduli di 4 ore, per un totale di 56 ore a cui vanno sommate quattro ore per "open discussion" e esame finale. Per dare continuità didattica ed espositiva, la lezione in un singolo modulo viene tenuta da un unico docente. Gli orari previsti vanno dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00. Durante le sessioni mattutine e pomeridiane, sono previste delle pause intermedie di 15 minuti.
Al fine di favorire una interazione diretta tra i docenti e la platea, la classi saranno costituite da un numero non superiore a 25 persone.

Le lezioni della seconda edizione saranno tenute presso la prestigiosa sede della Stazione Marittima di Salerno.

Le lezioni della terza edizione si svolgeranno presso la sede della fondazione Saccone, in Via Giuseppe Ungaretti, 43, 84090 Montecorvino Pugliano (Sa).

Le sedi dispongono di ampia area di parcheggio.

5 - Esame finale e "open discussion"
Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza e superamento di un test di apprendimento. Quest'ultimo è basato su quiz a risposte multiple inerenti agli argomenti trattati. L'accesso all'esame, e quindi all'attestato conseguente al suo superamento, è garantito solo qualora non si totalizzino assenze superiori a dodici ore. Successivamente al test, in armonia con gli intendimenti degli enti organizzatori, seguirà un incontro tra il corpo docente e gli interessati organizzato sotto forma di dibattito libero sia sui temi trattati durante il corso che anche sulla base degli spunti suggeriti dalle domande d'esame. L'incontro ambisce a rappresentare i diversi punti di vista degli esperti coinvolti, traducendo l'esperienza trasversale di ognuno di essi in informazioni utili per i futuri energy manager.

In sede di "open discussion" si possono porre domande, esternare dubbi o curiosità su questioni maturate durante il loro percorso di apprendimento, facendo da ulteriore stimolo alla platea e contribuendo in maniera attiva alla discussione.

6 - Modalità di iscrizione

La quota d’iscrizione comprende il materiale didattico su cloud ad accesso riservato, l'attestato di frequenza e profitto. La quota d’iscrizione da versare in unica soluzione prima dell’inizio del corso è:

  • per gli iscritti di cat. A,  pari a 650,00 euro;

  • Per gli  iscritti di cat. B, pari a 350,00 euro;

Le quote di iscrizione sono esenti da Iva ex art. 10 D.p.r . 633/1972.
 

7 - Domanda di iscrizione

Per iscriversi al corso è necessario inviare email a uniinstrada@outlook.it o, preferibilmente, a uniinstrada@pec.it, con oggetto "CORSO EM II EDIZIONE" e con allegata la seguente documentazione:

  • scheda di iscrizione, scaricabile dalla pagina download, debitamente compilata, sottoscritta e scansita 

  • documento del sottoscrittore (e del partecipante, se diverso dal sottoscrittore)

  • copia del bonifico bancario da effettuare presso:

Banca Monte Pruno - Filiale di Mercato S. Severino
IBAN  IT 72P0878476240010000029541
Intestatario : UNI IN STRADA

Causale: CORSO EM II EDIZIONE

  • solo in caso di quota ridotta, documento attestante lo status di studente/dottore di ricerca ovvero di diplomato/laureato/addottorato da non più di due anni

Nel limite massimo di 48 ore, verrà fornito riscontro dalla segreteria a conferma del buon fine dell'iscrizione.

Poiché il numero di iscritti sarà limitato, allo scopo di garantire la fruibilità completa delle lezioni frontali, la cronologia secondo la quale pervengono le domande farà fede al fine di definire i partecipanti al corso in parola. Successive edizioni del corso sono previste a partire dal mese di gennaio.

Le domande sono accettate fino al giorno antecedente all'inizio del corso.

8 - La Faculty

La Faculty costituisce un fiore all'occhiello del corso organizzato da UNI IN STRADA e Fondazione SACCONE. Essa spicca per le eccellenze che vi figurano e che ben pochi corsi analoghi possono vantare; infatti, essa è costituita da docenti universitari e autorevoli esponenti del mondo professionale, tutti operanti nel settore da almeno un decennio e con notevole esperienza didattica. Ciò crea una proficua commistione di competenze e rende le lezioni vive, interattive, sempre nuove e garantisce l'abilità di saper tramandare le informazioni.

Il responsabile didattico del corso è l'ing. Giancarlo Savino (giasavino@libero.it) , EGE qualificato.

9 - Calendario e docenti

SABATO 9 NOV 2019

relatore: dott. ing. Giancarlo Savino

08:45       CHECK/IN dei partecipanti

09:00       Energy Manager: dalla nomina alle funzioni/I

13:00       LUNCH

14:00       Energy Manager: dalla nomina alle funzioni/II

17:45       DIBATTITO e/o CONCLUSIONI

                CHECK/OUT dei partecipanti

DOMENICA 10 NOV 2019

relatore: dott. ing. Giancarlo Savino

08:45  CHECK/IN dei partecipanti

09:00  Energy Manager: dalla nomina alle funzioni/III

12:45  DIBATTITO e/o CONCLUSIONI

  CHECK/OUT dei partecipanti

SABATO 16 NOV 2019

relatore: prof. arch. Pierfrancesco Fiore

08:45  CHECK/IN dei partecipanti

09:00  Tecnologie e pratiche per la sostenibilità in edilizia

12:45  DIBATTITO e/o CONCLUSIONI

  CHECK/OUT dei partecipanti

relatore: dott. ing. Giancarlo Savino

14:00  La diagnosi energetica

17:45  DIBATTITO e/o CONCLUSIONI

  CHECK/OUT dei partecipanti

SABATO 23 NOV  2019

relatore: dott. ing. Danilo D’Amato

08:45  CHECK/IN dei partecipanti

09:00  Progettazione, certificazione e riqual. Energetica/I

13:00  LUNCH

14:00  Progettazione, certificazione e riqual. Energetica/II

17:45  DIBATTITO e/o CONCLUSIONI

  CHECK/OUT dei partecipanti

DOMENICA 24 NOV 2019

relatore: prof. ing. Giovanni De Feo

08:45  CHECK/IN dei partecipanti

09:00  LCA, carbon footprint e gestione dei rifiuti

12:45  DIBATTITO e/o CONCLUSIONI

13:00  LUNCH

SABATO 30 NOV  2019

relatore: prof. ing. Gennaro Cuccurullo

08:45  CHECK/IN dei partecipanti

09:00  Efficientamento energ.  per sistemi termici/I

13:00  LUNCH

relatore: prof. ing. Pierluigi Siano

14:00  Efficientamento energ.  per sistemi elettrici/I

17:45  DIBATTITO e/o CONCLUSIONI

CHECK/OUT dei partecipanti

SABATO 7 DIC 2019

relatore: prof. ing. Gennaro Cuccurullo

08:45  CHECK/IN dei partecipanti

09:00  Efficientamento energ.  per sistemi termici/II

13:00  LUNCH

relatore: prof. ing. Pierluigi Siano

14:00  Efficientamento energ.  per sistemi elettrici/II

17:45  DIBATTITO e/o CONCLUSIONI

CHECK/OUT dei partecipanti

SABATO 14 DIC 2019

relatore: prof. ing. Antonio Nesticò

08:45  CHECK/IN dei partecipanti

09:00  Principi di valutazione economica dei progetti/I

13:00  LUNCH

14:00  Principi di valutazione economica dei progetti/II

17:45  DIBATTITO e/o CONCLUSIONI

CHECK/OUT dei partecipanti

DOMENICA 15 DIC 2019

08:45  CHECK/IN dei partecipanti

09:00  prova di verifica finale

11:00  DIBATTITO e/o CONCLUSIONI

SALUTI

10 - Contenuti

ing. Giancarlo SAVINO

energy manager: dalla nomina alle funzioni /DIAGNOSI ENERGETICA

La figura dell’Energy Manager individuata per la prima volta dalla Legge 10/91 ha contribuito  nel corso degli anni a sviluppare sempre più, una coscienza ambientale fortemente legata all’utilizzo di fonti energetiche sostenibili.

Maggior impulso alle attività dell’E.M. sono state attribuite dal D.Lgs.192/05, al punto da rendere indispensabile  il coinvolgimento dello stesso in tutti i livelli decisionali riguardanti le scelte di risparmio, efficientamento energetico nonché di sviluppo e promozione delle fonti energetiche rinnovabili, sia in ambito pubblico che privato.
Il programma affronterà tutti gli aspetti normativi legati alla sua nomina, agli adempimenti in ambito privato e pubblico, analizzerà  l’assetto del Mercato Energetico Internazionale e Nazionale, il rapporto tra uso dell’energia nelle sue forme e la tutela ambientale.

Dalla nomina alle funzioni

1. Politiche energetiche internazionali
Scenario energetico internazionale
Politica europea di sviluppo energetico
Patto dei Sindaci e gli obiettivi del 20-20-20

 

2. Uso dell’energia e tutela dell’ambiente
Forme di energia
Fonti energetiche non rinnovabili
Fonti energetiche rinnovabili
Bilancio energetico in italia
Distribuzione delle emissioni di CO2

 

3. Quadro normativo per la nomina dell’Energy Manager
Dalla legge 10/91 al D.Lgs.192/05
Limiti di tep riguardanti la obbligatorietà della nomina
Determinazione dei consumi energetici in tep
Modalità di nomina

 

4. Adempimenti in ambito privato e pubblico
Raccolta ed analisi dei dati di consumo energetico
Controllo ed efficientamento impianti
Individuazione interventi di efficientamento
Validazione Relazioni sul Risparmio Energetico

 

5. Le forme di incentivazioni esistenti nel campo dell’efficienza energetica
I Titoli di Efficienza Energetica TEE o C.B.
Progetti standardizzati ed a consuntivo
Apparecchiature di misurazione
Casi studio di applicazione di schede standardizzate

 

6.Fornitori dei Servizi Energetici
ESCO, ESPCo ed EGE definizioni e tipologie di servizi offerti
Compiti e competenze dei Fornitori di Servizi Energetici
Norme UNI CEI 11352 – UNI CEI 11339
La certificazione degli Esperti in Gestione dell’Energia

 

7. Assetto del Mercato Energetico Internazionale e Nazionale
Soggetti coinvolti MSE, AEEGSI, TERNA, GSE, RSE, AU, GME
Competenze
Collaborazioni Internazionali
Liberalizzazione dei mercati energetici

Diagnosi energetica

•    normativa di riferimento 
•    soggetti obbligati alla presentazione
•    sistemi di clusterizzazione per individuare i siti da sottoporre a diagnosi
•    soggetti abilitati alla redazione delle diagnosi energetiche 
•    grandezze energetiche da utilizzare in diagnosi energetica
•    come strutturare una diagnosi energetica 
•    schemi dei flussi energetici 
•    indicatori di prestazione energetica
•    esempi di diagnosi energetica 
•    trasporto pubblico 
•    distribuzione del gas 
•    impianti di depurazione
 

prof. Giovanni DE FEO

LCA, carbon footprint e gestione dei rifiuti

La Life Cycle Assessment (LCA) si pone l’obiettivo di valutare gli impatti ambientali di prodotti, processi e servizi in un’ottica sistemica, quella dell’intero ciclo di vita, e con un approccio sistematico e standardizzato: il fine ultimo è quello di “comprendere” il profilo prestazionale ambientale in modo da individuare eventuali criticità su cui basare pattern di sviluppo strategico ecosostenibile. L’LCA dà luogo a risultati con una portata informativa molto preziosa, ed è per questo che le sue applicazioni spaziano dal green marketing all’ecodesign, dal green procurement al waste management e, ovviamente, all’energy management. 

1. La Life Cycle Assessment (LCA)
Definizione dell’obiettivo e del campo di applicazione
Analisi di inventario
Valutazione degli impatti
Comunicazione dei risultati

2. Il calcolo della carbon footprint
Il fenomeno del global warming
Il calcolo dell’anidride carbonica equivalente
La carbon footprint

3. Il riuso e il recupero di materia dai rifiuti
La gestione dei rifiuti
Il riuso
Il recupero di materia (compostaggio, digestione anaerobica, processi integrati, processi di riciclo)

4. Il recupero energetico dai rifiuti
Alternative di trattamento termico dei rifiuti

5. Il caso studio della regione Campania
La gestione dei rifiuti in Campania dal punto di vista ambientale ed energetico

ing. Danilo D'AMATO

Progettazione, certificazione e riqualificazione energetica

Il modulo tratterà lo stato legislativo-normativo energetico negli edifici con particolare riguardo all’evoluzione legislativa dal 2015 in poi. Vengono affrontati gli argomenti relativi all’ efficienza energetica degli edifici di competenza del progettista, del direttore lavori e del certificatore energetico .
Viene esaminato il dettaglio degli strumenti di calcolo proposti dal pacchetto di norme UNI TS 11300 aggiornamento 2019 per la valutazione della prestazione energetica in base all'utilizzo di energie rinnovabili e non rinnovabili.

 

1. Legislazione e normativa per la progettazione energetica del sistema edificio/impianto:

Modifiche della Legge 90/2013 al 192/2015

Decreti attuativi della Legge 90/2013:

·        Decreto 26 Giugno 2015 - Requisiti Minimi

·        Decreto 26 Giugno 2015 - Linee Guida Nazionali per la Certificazione Energetica

·        Decreto 26 Giugno 2015 - Relazioni Tecniche di Progetto – gli allegati 1, 2 e 3

 

2.Norme Tecniche di riferimento:

Il pacchetto di norme UNI TS 11300 (parti 1, 2, 3, 4, 5, e 6) a supporto del D.M 26 giugno 2015 [agg.2019]

Calcolo della prestazione energetica globale

Quote non rinnovabile e rinnovabile,

Compensazione tra energia prodotta da fonti rinnovabili con energia da fonti non rinnovabili;

 

3.Obblighi Normativi Tecniche di riferimento:

Obblighi di redazione dell'APE;

obblighi e responsabilità del certificatore;

La figura del Certificatore ai sensi del D.P.R. 75/2013;

 

4.Prestazione energetica di un edificio:

Prestazione da certificare;

bilancio energetico del sistema edificio-impianto;

involucro edilizio ed impianti termici;

 

5.Attestato di Prestazione Energetica:

Procedure e metodi di calcolo;

classificazione degli edifici;

format di APE, AQE ed annunci commerciali;

 

6.Esempio di certificazione:

Procedura di certificazione degli edifici;

 

7.il fine della certificazione:

Comfort Abitativo

prof. Pierluigi SIANO

L'efficientamento energetico per i sistemi elettrici

Gli argomenti trattati nell'ambito del modulo riguarderanno il funzionamento del mercato elettrico dell’energia elettrica in Italia e i possibili interventi per l’efficientamento energetico degli impianti elettrici, quali la domotica, la building automation, il rifasamento degli impianti elettrici, l’utilizzo di motori elettrici efficienti e di inverter. Saranno presentati esempi reali sia per quanto riguarda il funzionamento del mercato elettrico che per gli interventi di efficientamento energetico e saranno presentati esempi di valutazione tecnico-economica degli investimenti.

1. Building automation e domotica

Sistemi di building automation per la gestione ottima del consumo di energia degli impianti.

La Direttiva EN 15232.

Classi di efficienza per l’automazione.

Metodi di Calcolo

Valutazione dell’investimento

Esercitazioni.

 

2. Il funzionamento del mercato dell’energia elettrica.

Funzionamento e gestione del mercato dell’energia elettrica.

Strutture di mercato elettrico, meccanismi di asta e formazione del prezzo.

La borsa dell’energia elettrica e i contratti bilaterali in Italia.

Generazione distribuita e fonti di energia rinnovabili.

Esercitazioni.

 

3. Rifasamento degli impianti elettrici

Analisi dei consumi dell’energia elettrica di un’utenza.

Calcolo delle penali.

Determinazione della potenza rifasante.

Valutazione dell’investimento

Esercitazioni.

 

4. Motori elettrici efficienti

Valutazione dei consumi di energia elettrica.

Valutazione dell’investimento con motori elettrici efficienti.

Inverter.

prof. Pierfrancesco FIORE

Tecnologie e pratiche per la sostenibilità in edilizia

L’edilizia sostenibile si pone come obiettivo l’efficienza energetica, il miglioramento della salute, del comfort e della qualità dell'abitare, raggiungibili mediante l’integrazione nell'edificio di tecnologie appropriate. L’involucro edilizio , nel quadro delle azioni tese al raggiungimento di questi obiettivi, rappresenta un elemento fondamentale del sistema di termoregolazione degli scambi tra ambiente interno e ambiente esterno.  In tale ambito, il modulo proposto si prefigge di illustrare le tecniche e le buone pratiche per l’innalzamento delle prestazioni dell’edificio, attraverso l’analisi delle tecnologie, dei sistemi e delle componenti tecnologiche che sono alla base di una progettazione edilizia cosiddetta integrata

1. la sostenibilità in edilizia e la progettazione bioclimatica

Definizione del concetto di sostenibilità in edilizia

Criteri per la progettazione bioclimatica: Forma e orientamento degli edifici

Analisi tipologica e distributiva

 

2. sistemi e componenti per l’efficientamento energetico passivo dell’involucro edilizio

Le tamponature esterne

i ponti termici

le facciate ventilate

i serramenti

le coperture (materiali, tecnologie di posa, prestazioni)

prof. Gennaro CUCCURULLO

L'efficientamento energetico per gli impianti di climatizzazione

I contenuti del modulo non vogliono e non possono essere finalizzati alla progettazione degli impianti di climatizzazione ma piuttosto ambiscono a rappresentare una guida al corretto approccio a tali impianti e perciò mirano a evidenziare i fenomeni fisici di base su cui si regge il loro funzionamento. Ciò consente un viatico naturale per l'interpretazione degli intendimenti di leggi, norme, "rules of thumb" e metodi su cui si fondano il panorama normativo, la progettazione, l'installazione e la conduzione degli impianti nel rispetto dell’energy building conscious design imposto dalle direttive europee. 

1. Lo scenario attuale

fonti primarie

usi finali

proiezioni di mercato

auspici normativi

 

2. Classificazione

obiettivo

definizioni

sottosistemi

tipologie

 

3. Strategie per l’EE

introduzione

i bilanci

linee guida

l’approccio bioclimatico

elementi operativi

tecniche passive

qualche numero…

 

4. Componenti idraulici

generalità

condotti

pompa

vaso di espansione

 

5. Scambiatori di calore

scambiatori acqua/aria

fancoil

radiatori

pannelli radianti

caldaie convenzionali

caldaie a condensazione

batterie R & D

 

6. Le macchine frigorifere

definizioni

Il ciclo frigorifero

tipologie

prestazioni

 

7. Caldaia vs PdC

analisi energetica

analisi economica

PdC vs caldaia a metano

 

8. Scambio termico in pareti edilizie

Pareti edilizie opache

Chiusure trasparenti

Corpo umano/ambiente

 

9. Effetti inerziali

Il comportamento instazionario

i limiti del modello stazionario

bilancio d’energia con termine di accumulo

analisi a parametri concentrati

effetti spaziali

la collocazione dell’isolante

la trasmittanza periodica

 

10 . Elementi progettuali

generalità

selezione dei terminali aria/acqua

le tubazioni

elementi di psicrometria

schema impianto a tutt’aria

regolazione

schemi elementari

prof. Antonio NESTICO'

Principi di Valutazione economica dei Progetti

L’allocazione delle risorse e i progetti d’investimento. Fattibilità tecnica e fattibilità economica. L’orizzonte economico dell’imprenditore privato e dell’imprenditore pubblico.

Valutazione economica e valutazione finanziaria. Analisi in condizioni di rischio e in condizioni di incertezza. Tecniche per la valutazione dei progetti d’investimento.

Studi di mercato. Business plan e redazione del piano economico-finanziario.

L’analisi costi-benefici: nozione, origine e sviluppo. Valutazione dal punto di vista pubblico e per l’investitore privato. Classificazione dei benefici e classificazione dei costi. Il tempo, terza dimensione dell’analisi.

La temporizzazione dei costi e dei benefici. Entrata a regime del progetto. Gli indici di sviluppo. Il saggio di sconto. Saggio sociale di preferenza nel tempo (SSPT). Il sistema dei prezzi da applicare alla valutazione.

La struttura finanziaria di un’iniziativa imprenditoriale. Strumenti di partenariato pubblico-privato.

Criteri di valutazione: Valore Attuale Netto (VAN), rapporto Benefici/Costi (B/C), Tasso Interno di Rendimento (TIR), tempo di recupero, rapporto Capitale/Prodotto.

Casi studio

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Via Marco Nonio Balbo n. 48

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